Tasse auto, situazione insostenibile

Le tasse auto sono in costante aumento e la situazione, già insostenibile, rischia di precipitare nei prossimi mesi.

Secondo recenti indagini di mercato, il settore automotive vale il 4,3% del PIL annuo nazionale considerando solo la tassazione annua cui sono sottoposte le case automobilistiche e le stesse auto una volta che vengono messe “su strada”.

La nuova normativa prevista per il 2020 potrebbe ulteriormente far precipitare la tassazione. La nuova riforma fiscale infatti prevede qualche novità relativa alle tasse di possesso delle auto.

Tasse auto, la situazione sta sfuggendo di mano

Stando ai dati pubblicati recentemente da ANFIA, nel 2018 il carico fiscale sulle auto ha raggiunto la cifra di 76,4 miliardi di euro, in crescita dello 1,4% rispetto allo scorso anno. Di conseguenza, nell’ultimo anno, si è assistito ad una contrazione delle nuove immatricolazioni.

Ben 37 miliardi di gettito fiscale sono frutto del prelievo sui carburanti, mentre 11 miliardi arrivano dall’IVA su manutenzione e riparazione, acquisto ricambi, accessori e pneumatici. A questi si aggiungono altri 12 miliardi di euro di tasse varie, per un totale che sfiora i 61 miliardi di euro, equivalenti al 78,7% della tassazione totale. Gli altri 16 miliardi arrivano dalle tasse sull’acquisto dei veicoli: 9,4 miliardi da IVA e IPT su auto nuove e 6,8 miliardi da IVA e IPT su auto usate.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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