Reddito di emergenza, come renderlo fruibile per tutti

Il reddito di emergenza è sicuramente una delle misure più attese dalla maggior parte dei cittadini italiani. Eppure, per come è stato strutturato, rischierebbe di lasciare fuori una grande fetta di popolazione, nonostante si tratti di cittadini con tutte le carte in regola per poterne usufruire. Il motivo di tale esclusione andrebbe infatti ricercato, come spesso avviene nel nostro Paese, nelle lungaggini della burocrazia.

A palesare le proprie perplessità sono state, in primis, le due associazioni ForumDD e Asvis che hanno sottolineato l’importanza che il reddito di emergenza sia veloce e raggiunga più persone possibili, con procedure semplificate.

Reddito di emergenza, evitare trafile burocratiche troppo lunghe

Per aggirare le solite lungaggini burocratiche italiane, il Forum Disuguaglianze e diversità (ForumDd) e l’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis) hanno deciso quindi di pubblicare un documento contenente una serie di richieste per superare le criticità che presenta il progetto del Governo e sfruttare pienamente l’occasione .

Gli aspetti fondamentali da tener presenti sarebbero, secondo le due associazioni, la minimizzazione del rischio di irregolarità procedurale e il contenimento della spesa pubblica dedicata al Rem.

Utilizzando delle domande semplificate si dovrebbe fare in modo che il reddito di emergenza raggiunga il maggior numero di persone possibile e sia fruibile in breve tempo.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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