Rallenta la crescita dell’economia mondiale

    La crescita dell’ economia mondiale continua ma rallenta e soprattutto c’e’ disparita’ fra le varie aree geografiche. C’e’ infatti una buona crescita nei paesi emergenti e in via di sviluppo, mentre c’e’ una crescita moderata nelle economie avanzate.

    In questi ultimi giorni, anche per merito dell’Italia, si e’ riaperta la discussione sugli e-bond, sia come fonte di investimenti europei, sia come strumento per creare una nuova classe di titoli di debito paneuropei con cui sostituire una parte del debito sovrano di ogni stato membro della UE.

    Nei mesi scorsi invece, sono stati rilanciati i project bond. Si tratta di titoli obbligazionari il cui rendimento e rimborso dipende solo dalla capacita’ del progetto finanziato di generare ritorni adeguati.

    In questo contesto si inserisce un’operazione innovativa appena conclusa e nella quale la Bei (Banca Europea per gli Investimenti) ha avuto un ruolo importante: il primo finanziamento attraverso project bond di un progetto in Italia.

    Si tratta di due parchi fotovoltaici nel comune di Montalto di Castro, nel nord del Lazio.

    Questo progetto non presenta complessita’ tecniche ma beneficia di unsistema chiaro d’incentivi e regolamentazione definito dall’ Autorita’ per l’energia elettrica e il gas. Nonostante questo, un’operazione di questo tipo poggia su una struttura giuridica composta da circa 30 contratti e presenta notevoli complessita’ strutturali.

    Il valore di questa operazione sta nel fatto che si è potuta definire un’architettura giuridica e finanziaria che può essere presa come spunto per operazioni simili o più complesse e per progetti che riguardano opere d’interesse pubblico che, negli schemi attuali, prevedono il supporto finanziario diretto dello Stato. In essa si individuano alcuni elementi fondamentali per progetti da finanziare attraverso project bond: la certezza dei tempi e dei costi, del quadro tariffario e il ruolo che possono svolgere soggetti di emanazione pubblica quale la Bei nella strutturazione del finanziamento.

    Se si accompagnassero misure fiscali vantaggiose per i project bond nonché un trattamento contabile meno penalizzante, sarebbe possibile avere uno strumento in più per realizzare le infrastrutture per rilanciare la crescita…non solo europea.

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