Fatturazione elettronica, il bilancio ad un anno dall’introduzione

E’ già passato oltre un anno dall’introduzione della fatturazione elettronica. E’ giunto quindi il momento di tirare le somme e valutare cosa è cambiato e quanto le aspettative si sono avvicinate alla realtà rispetto al gettito previsto.

In particolare dal 1 gennaio 2019 è stato introdotto l’obbligo alla fatturazione elettronica nelle prestazioni B2B. Con tale introduzione
sono state coinvolte circa 2,8 milioni di Partite IVA, esentate per il momento 2,2 milioni che non sono rientrate nell’obbligo.

Fatturazione elettronica, successi e insuccessi ad un anno

Come era facile prevedere, il nuovo sistema all’inizio ha registrato tanti scarti da parte del Sistema di Interscambio, dovuti a errori di poca esperienza con il processo, nonché per la poca conoscenza del tracciato tecnico XML. 

Purtroppo sono tante le aziende che hanno semplicemente cambiato il formato di emissione, convertendo il tradizionale pdf in XML. Manca in molti casi un sistema di gestione del nuovo formato digitale affinchè la transizione al nuovo sistema di fatturazione digitale possa considerarsi completo.

Si tratta dunque per molte aziende di un’occasione mancata, perchè l’utilizzo di un adeguato sistema di gestione informatizzato potrebbe di molto agevolare la corretta gestione della contabilità e rendere più semplici le pratiche di gestione del bilancio.

Purtroppo in molti casi i costi proibitivi hanno fatto sì che accedessero a tali sistemi informatici solo le aziende più grandi con un fatturato importante.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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