Inflazione: ennesimo crollo dei prezzi

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    In tre mesi il tasso dimezza, calano beni alimentari e benzina: l’inflazione crolla

    La rilevazione mensile dell’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, riscontra che per il mese di novembre vi è stato un grave calo dell’inflazione: mentre ad agosto i dati riportavano una percentuale dell’1,2%, in soli tre mesi è stata registrata una riduzione fino allo 0,6%.

    Il terzo calo dell’inflazione consecutivo negli ultimi mesi ed il più evidente dal novembre del 2008.

    Questa diminuzione affetta un’ampia gamma di beni e servizi, concentrata in particolar modo nei beni energetici e alimentari freschi. Si abbassano i prezzi di servizi ricreativi, culturali e per il benessere della persona, i costi dei trasporti: rispetto al mese precedente, i prezzi di beni generici stazionano ad un tasso dello 0,1%, mentre i prezzi dei servizi sopraelencati scendono dall’1,4% all’1,2%.

    Confesercenti, una delle principali associazioni imprenditoriali del Paese, sostiene che le oscillazioni dell’inflazione non determinino un segnale tranquillizzante, bensì rispecchiano la situazione attuale del nostro paese. Inoltre, a preoccupare è l’incremento della disoccupazione, il dover ridurre i consumi al minimo, la drammatica quantità di imprese che chiudono.

    Dovrebbero reagire tornando a investire, creando nuove opportunità di lavoro. L’associazione dei commercianti evidenzia, però, che la riduzione dei prezzi sia associata a gravi e consistenti problematiche nel mercato del lavoro. E continua suggerendo che il governo dovrebbe agevolare la riduzione della pressione fiscale, grazie a provvedimenti che, ad esempio, restituissero ai contribuenti le risorse recuperate dalla lotta all’evasione fiscale.

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