Letta alle prese con la crisi economica e crisi politica

    Enrico LettaCrisi economica e Crisi politica sono due fattori che, in questo periodo, vanno a braccetto, Letta alle prese con i tanti problemi del Paese.

    L’Italia, attanagliata da una forte crisi economica che vede i consumi calare, la disoccupazione aumentare e le imprese in difficoltà, deve fare i conti anche con una sigificativa crisi politica, non possiamo certo dire che sia un bel periodo per il Bel Paese ed anche l’accorsdo raggiunto tra Pd e Pdl per dar vita al Governo Letta non risolve i tanti dubbi e le serrate critiche.

    Siamo in presenza, sotto il profilo politico, di un deficiti di democrazia, con un Governo presieduto da Letta,  che non è il frutto della volontà popolare, ma di un accordo dai contorni fumosi.

    I due partiti principali si sono accordati, questo il messaggio che è passato, mossi dal senso di responsabilità e dalla volontà di prendere misure urgenti per contrastare la crisi economica, un governo che rispecchia la situazione lavorativa in Italia, un esecutivo a tempo determinato.

    E ogni giorno siamo letteralmente bombardati dalle parole crisi economica e crisi politica e la cosa grave è che manca una progettualità, un intervento sistematico per far funzionare il Paese; un’altra parola che ricorre molto spesso è far quadrare i conti e d’altronde la riforma dell’articlo 81 della Costituzione che ha introdotto il pareggio di bilancio, riforma peraltro al centro di aspre critiche, ne è un esempio.

    Attenzione!!! Far quadrare i conti è soltanto un aspetto della politica economica, la nostra Costituzione chiede molto di più, chiede che vengano sostenuti, rispettati e promossi i diritti delle persone; la questione delle entrate=uscite non vale per il Paese, non basta questa uguaglianza, il senso di tutto è mettere, porre, la persona al centro di qualsiasi intervento, non si possono solo tagliare i servizi pubblici con buona pace della politica keynesiana.

    Letta, nuovo Presidente del Consiglio naviga a vista, presiede un Esecutivo dalla durata indecifrabile e il timore che si avverte è che si seguirà un vecchio principio: il tirare a campare.

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    Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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