Bond in Europa: una risposta alla crisi

     

    In questi mesi si è molto parlato e scritto delle misure che l’Europa deve mettere in campo per attutire gli effetti della crisi e dare nuova linfa ai Paesi dell’eurozona;oggi, il fondo salva-Stati europeo ha emesso il suo primo bond.

    Prima di addentrarci nella notizia, è opportuno ricordare che il bond è un debito che attribuisce al suo possessore il diritto al rimborso del capitale più gli interessi; l’emissione obbligazionaria è stimata intorno ai 27 miliardi di euro che saranno usati per finanziare il pacchetto di aiuti dell’Unione europea da85 miliardi di euro per sostenere l’Irlanda e gli altri Paesi in crisi e realizzare una riserva di emergenza.

    Il bond emesso oggi ha la caratteristica di avere la durata di 5 anni, presenta bassi rischi e dovrebbe comportare un rendimento, per il possessore, di 6 punti sopra il tasso midswap a 5 anni (il midswap è un tasso interbancario, ovvero è il saggio d’interesse che le banche adottano per scambiarsi denaro).  L’emissione di questo bond europeo ha suscitato l’interesse dei risparmiatori ed infatti, si è registrata una forte domanda per acquistarlo.  La notizia del forte interesse per questa forma d’investimento viene accolta con sollievo dai Paesi dell’eurozona che avranno le risorse per arginare la crisi che investe l’Irlanda.

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