Risparmio, gli italiani si affidano ai consulenti

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Sempre più italiani dichiarano di affidarsi a consulenti finanziari per cercare di massimizzare il proprio risparmio familiare.

Sembra inoltre che la consulenza degli esperti non sia richiesta solo per questioni inerenti gli investimenti finanziari. La parola è lasciata all’esperto anche per la gestione del patrimonio familiare. Gli argomenti spaziano dunque dalla protezione del “capitale umano”, all’analisi della situazione previdenziale, alla valutazione degli immobili, alla pianificazione successoria.

Risparmio, la parola ai consulenti

In particolare, secondo recenti studi condotti dall’istituto di statistica SWG, almeno il 35% degli utenti con patrimonio medio-alto si sentirebbero più tranquilli rivolgendosi ad un esperto del settore.

I più “audaci” e attivi fra gli investitori, in maggioranza uomini, di età compresa fra i 55 e i 70 anni, lavoratori autonomi o in pensione, si aspettano dai consulenti tempestività e un approccio imprenditoriale e versatile.

Sono dunque soprattutto investitori, pronti anche a rischiare pur di accaparrarsi qualche guadagno in più. Secondo i dati raccolti, tale utenza sarebbe più orientata prioritariamente verso investimenti che si apprezzino nel tempo (nel 42% dei casi), secondariamente verso la protezione il capitale (29%).

La consulenza verrebbe richiesta nel 55% dei casi per la scelta delle coperture assicurative personali e per la famiglia, nel 54% per l’analisi della situazione previdenziale, nel 43% per l’analisi del patrimonio immobiliare e nel 38% dei casi per la pianificazione successoria.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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