Riscaldamento, a scuola di risparmio

Risparmiare sulla bolletta del riscaldamento domestico non vuol dire rinunciare ad una casa calda ed accogliente. Con i giusti accorgimenti è infatti possibile migliorare la performance del proprio termostato senza per questo rinunciare al caldo tepore della propria abitazione.

Secondo l’Unione nazionale dei consumatori, il problema principale risiede nel modo in cui la casa è costruita ed in quella che è l’efficienza energetica effettiva. LE giuste tecnologie costruttive ed impiantistiche consentono infatti di ridurre i consumi fino al 40%.

Riscaldamento, cosa fare se la casa non è efficiente

In caso di case costruite senza alcun tipo di accorgimento, si può comunque cercare di evitare gli sprechi. Ad esempio è possibile regolare il termostato tra i 19 e i 20 gradi. In questo modo la casa sarà calda e sicura, dal momento che temperature eccessivamente alte possono comportare anche danni per la salute. Se si ha un impianto autonomo si può programmare lo spegnimento nelle ore notturne. Basterà far riattivare la caldaia un paio di ore prima della sveglia per trovare una casa accogliente, senza sprechi.

Se si ha la possibilità, conviene inoltre investire nell’isolamento termico della propria abitazione. Anche l’adozione di infissi adeguati, privi di spifferi può far calare notevolmente la spesa energetica.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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