Rimborso spese mediche, tassato in busta paga

Il rimborso spese mediche, applicato direttamente dal datore di lavoro, sarà tassato appena evaso in busta paga. Secondo l’agenzia delle entrate infatti, tali tipologie di rimborsi vanno considerati al pari dei redditi da lavoro dipendente. Pertanto ad essi si applica la medesima tassazione prevista appunto per questa tipologia reddituale.

Qualora il datore quindi applichi nella propria azienda il rimborso delle spese mediche, il fisco applicherà comunque delle tasse sebbene si tratti di un rimborso di spese già sostenute.

Rimborso spese mediche, tassato appena evaso

Molte aziende di grandi dimensioni hanno delle assicurazioni sanitarie che rimborsano in tutto o in parte le spese mediche sostenute dai propri dipendenti, specie se di grossa entità quali ad esempio degenze in ospedale e interventi chirurgici.

Secondo il fisco però non si tratterebbe di un rimborso ma di una voce di retribuzione. Di conseguenza si tratta di reddito tassabile al pari del reddito derivante dalla propria prestazione lavorativa.

Si tratta però pur sempre di spese mediche che potranno essere detratte. Sebbene siano già state rimborsate dal datore di lavoro, il dipendente potrà presentare le ricevute anche nell’ambito della dichiarazione dei redditi.

Il lavoratore, quindi, le potrà detrarre al 19%, scaricandole nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui esse sono state sostenute.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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