Postepay, costi in aumento

Qualche anno fa postepay si affermò sul mercato nazionale grazie alla semplicità di utilizzo, alla sicurezza offerta e soprattutto ai bassi costi di gestione. Ad oggi almeno uno di questi aspetti sembrerebbe essere venuto meno. Si tratta dei costi, divenuti ormai molto più elevati di fronte ad un mercato molto più competitivo. Se ai tempi dell’uscita postepay era una delle poche carte di credito prepagate disponibili, molto sicura per gli acquisti online in un mercato che si andava affermando, ad oggi sono molte le offerte più vantaggiose proposte da altri istituti di credito.

Postepay, cosa è cambiato

Con le nuove normative europee, i possessori di Postepay dovranno accollarsi maggiori costi di commissione. Ad esempio, per prelievi e pagamenti su ATM Visa /Visa Electron in valute diverse dall’euro la commissione sarà di 5 euro +1.10% sull’importo prelevato.

Aumento di commissione anche per i pagamenti via pos in valute diverse dall’euro. Dallo scorso primo luglio si applicherà infatti una commissione dell’1,10%.

C’è però da dire che sono state introdotte anche delle novità positive per le eventuali frode. In passato infatti il cliente vittima di frode ne rispondeva comunque per un importo di 150 euro. Con le novità introdotte rimetterà solo 50 euro. Inoltre anche le tempistiche di rimborso sono state abbreviate.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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