Ecobonus, Pmi contro lo sconto immediato

Le Pmi richiedono a gran voce la modifica della legge relativa all’ecobonus, che al momento fa ricadere l’incentivo sulle spalle delle aziende. Per come è stata concepita la nuova normativa, al momento il bonus è erogato sottoforma di sconto immediato in fattura. Tale sconto si applica a coloro che effettuano lavori di ristrutturazione o riqualificazione con risparmio energetico o interventi anti sismici. Non è dunque erogato come avveniva in passato come detrazione fiscale al momento della dichiarazione dei redditi.

Ecobonus, la legge che non piace alle Pmi

Chiaramente i consumatori non sono a favore di quanto sostenuto delle Pmi. Per l’utente finale è sicuramente molto più comodo avere uno sconto immediato, ma per le Pmi significa doversi accollare un costo non indifferente che sarà restituito con molta calma.

Prima di tale legge, gli utenti ricevevano quanto previsto come detrazione dilazionata in dieci anni, in fase di dichiarazione dei redditi. Di conseguenza hanno tutti accolto positivamente l’opportunità di ottenere immediatamente il denaro, sottoforma di sconto al momento dell’acquisto. Ma questo ha costretto le aziende a dover anticipare il denaro, ottenendo poi i rimborsi con tutta calma. Occorre anche considerare il fatto che, da quando è stata modificata la modalità di erogazione del bonus la platea di interessati è cresciuta notevolmente.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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