Detrazioni affitto, ecco a quanto ammontano

Le detrazioni affitto consentono di recuperare una buona fetta di quanto speso annualmente per il canone di locazione. In particolare tali detrazioni fiscali non riguardano solo l’inquilino ma anche il proprietario dell’immobile. Aderendo al regime cedolare secca è possibile infatti, anche per il locatore, avere importanti sgravi sulle tasse sul reddito calcolate sulla base dell’immobile. Si possono avere infatti sgravi fino al 21%.

C’è da dire però che aderendo al regime della cedolare secca il proprietario perde alcuni diritti da non sottovalutare. Ad esmepio non potrà essere libero di scegliere autonomamente l’importo dell’affitto da richiedere agli inquilini.

Detrazione affitto, incentivi fuori sede

I fuori sede possono usufruire di una serie di detrazioni specificamente pensate per loro. Le detrazioni in questo caso possono arrivare fino a 300 euro, per soggetti con reddito inferiore a 15.493. Con redditi superiori invece le detrazioni non superano le 150 euro.

Anche in questo caso aderire al regime cedolare secca consente di ottenere detrazioni sensiilmente più elevate. Per i redditi più bassi si può arrivare a quasi 500 euro. Per i giovani under 30 sono previsti inoltre incentivi più elevati per i primi tre anni dalla sottoscrizione del contratto di locazione. Il risparmio in tal caso può arrivare a poco meno di 1000 euro.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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