Conto corrente, come non pagare l’ imposta di bollo

Il conto corrente ormai è uno strumento indispensabile, ma molti lamentano le spese spesso associate a tale metodo di pagamento, quali l’ imposta di bollo. Se però ci si guarda bene in giro, le offerte che consentono di avere un conto a zero spese non sono affatto difficili da scovare.

Alcuni istituti bancari, ad esempio, si accollano il costo dell’imposta di bollo. L’imposta di bollo è una tassa annuale che si paga su tutti i conto correnti, e non solo, la cui giacenza media superi le 5000 euro annue ed ammonta a 34,20 euro all’anno. Per i conti deposito invece il pagamento per l’imposta, ove previsto, è pari allo 0,20% della giacenza media.

Conto corrente, come non pagare l’ imposta di bollo

Per accaparrare quanti più clienti possibili, sono tante le banche che decidono di non far pagare al cliente tale imposta, soprattutto se ci si rivolge a filiali online.

Che banca! ad esempio con il suo conto online non applica il pagamento dell’imposta di bollo, ma fa pagare una tassa di 3 euro per ciascuna operazione fattibile online svolta allo sportello. Anche websella.it ovvero il portale online di banca Sella propone un’offerta analoga. si tratta di un conto corrente assolutamente gratuito senza l’imposta sopra citata.

Anche Fineco ed Hello!Money non prevedono il pagamento di tale imposta.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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