Conto corrente cointestato, rischi e chiarimenti

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Quando si versano soldi su un conto corrente cointestato come ci si comporta in caso di separazione dei coniugi o di morte di uno dei cointestatari? Il denaro versato su tale conto per la legge è denaro donato all’altro cointestatario?

Il conto cointestato consente di risparmiare sui costi di gestione del conto stesso, consentendo a due coniugi o a due persone che condividono interessi comuni di avere un patrimonio unitario di cui disporre.

Conto corrente cointestato, a cosa fare attenzione

Il problema è che in caso di morte di uno degli intestatari la quota del defunto potrebbe essere considerata tacitamente donata all’altro intestatario.

Se il conto risulta cointestato con firma e disponibilità disgiunte, questo può infatti considerarsi una forma di donazione indiretta. La donazione indiretta non prevede un atto pubblico secondo quanto regolamentato dall’art. 782 del c.c. 

Nel caso in cui la somma depositata risulti appartenente ad un solo intestatario, l’altro potrà ritenersi erede di una donazione indiretta. È opportuno però, in questi casi, dimostrare che vi fosse animus donandi con intento liberale e che non vi siano prove a limitazione della donazione indiretta.

Deve comunque essere dimostrato che lo scopo della cointestazione era una gestione più ottimale del denaro e non solo a scopo funzionale.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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