Buoni fruttiferi postali, come farli fruttare fino al 5%

I buoni fruttiferi postali possono arrivare a garantire interessi fino al 5%. Vediamo in quali casi questo è possibile.

Si tratta della serie TF120A180914 emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti ed in vigore a partire dallo scorso 14 settembre 2018. Si tratta di buoni fruttiferi che possono essere mantenuti fino a 20 anni e che garantiscono tassi di interesse crescenti a seconda del tempo per cui si decide di mantenere vincolato il capitale.

Buoni fruttiferi postali, come ottenere il 5%

I buoni fruttiferi di questa serie sono, come tutti gli altri buoni, sottoscrivibili anche online gratuitamente e rimborsabili in qualsiasi momento. Ad essi si applica un’aliquota agevolata pari al 12.5% e qualora il capitale superi le 5000 euro si applica un’imposta di bollo pari allo 0.20%.

Chiaramente maggiore è il tempo per cui si decide di lasciare vincolato il capitale, più il buono frutterà interessi. Il tasso per i primi 3 anni è pari allo 0.25%. Cresce all’1,25% dal quarto al sesto anno, al 2% dal settimo al nono. Tra i 10 e i 12 anni il buono frutterà il 3.25%, il 4% tra i 13 e i 15. Infine lasciando il capitale per 20 anni, dal sedicesimo anno sarà applicato un tasso del 5%.

Il buono può essere sottoscritto per importi multipli di 50 euro e per valori massimi di un milione di euro al giorno. Gli interessi saranno corrisposti al momento del rimborso.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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