Bonus sociale luce e gas, scarsa adesione

Il bonus sociale luce e gas non sta avendo il successo che si era supposto al momento del lancio. Sembra infatti che appena il 30% degli aventi diritto abbiano deciso di aderire. Il motivo la scarsa conoscenza. Sembra infatti che, nonostante l’attenzione dedicata dalle varie testate giornalistiche, anche online, la maggiorparte dei cittadini ignori l’esistenza del beneficio.

L’Arera, ente che si occupa dell’erogazione del beneficio,  ha dichiarato che “il numero di famiglie a cui è stata riconosciuta almeno una agevolazione nel corso degli anni, cioè che ha ottenuto per almeno una volta il bonus, dall’avvio del meccanismo al 31 dicembre 2017 è di 2.737.764 per l’elettrico e di 1.650.894 per il gas”.

Bonus sociale luce e gas, poco conosciuto

Ricordiamo che il bonus è riconosciuto alle famiglie con Isee inferiore a 8.107,50 euro all’anno, soglia che sale a ventimila euro nel caso di nuclei numerosi con almeno 3 figli.

Il beneficio è però riservato esclusivamente a clienti residenziali, sia con impianto singolo che centralizzato. Non sono ammesse al beneficio le imprese.

Si tratta di uno sconto applicato sulle bollette relative alla fornitura di luce e gas, che ammonta a circa il 5%. La percentuale è chiaramente calcolata sulla base di quelli che sono i consumi medi stimati per una famiglia tipo.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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