Bonus acqua, come risparmiare sulla fornitura idrica

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Il bonus acqua è un’agevolazione che consente, alle famiglie con reddito basso, di risparmiare sulle bollette della fornitura idrica. Spetta alle regioni il compito di gestire le domande e verificare il possesso dei requisiti per accedere al beneficio. Il termine entro cui presentare le domande per accedere al beneficio è fissato al 1 luglio 2018.

Per quest’anno il tetto Isee massimo entro cui poter accedere al bonus è fissato a quota 8.107,50, ma esso sale a 20 mila se in famiglia ci sono almeno tre figli a carico.

Bonus acqua, come funziona

Per poter ottenere il bonus è inoltre necessario che la propria casa di residenza non appartenga alle categorie catastali A1, A7 e A9. Con la prima classe si fa riferimento alle case signorili, con la seconda si intende il villino e con l’ultima ci si riferisce a palazzi o castelli di prestigio.

Così come per i bonus gas e elettricità, anche per ottenere il bonus acqua si può presentare la domanda tramite il CAF o al comune di residenza. Il bonus inizierà ad essere calcolato a partire dal primo gennaio 2018.

Lo sconto riconosciuto è di circa 30 euro all’anno per nuclei familiari fino a 3 persone, mentre sale a 45 euro se i membri sono più di 4.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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