Approccio zero sprechi, come risparmiare denaro in poche mosse

Undated Garda handout photo of 200,000 euro (£170,000) that was seized by Gardai after it was concealed in a vehicle in Dublin. PRESS ASSOCIATION Photo. Issue date: Saturday August 27, 2016. A man aged 39 was arrested at the scene near the Fonthill Road by drugs and organised crime investigators at about 1pm on Saturday. See PA story CRIME Cash Ireland. Photo credit should read: Garda/PA Wire NOTE TO EDITORS: This handout photo may only be used in for editorial reporting purposes for the contemporaneous illustration of events, things or the people in the image or facts mentioned in the caption. Reuse of the picture may require further permission from the copyright holder.

Lo hanno battezzato approccio zero sprechi, si tratta di un rivoluzionario metodo in grado di massimizzare il denaro nelle famiglie.

Secondo le stime tale metodo permetterebbe di risparmiare fino a 18 mila dollari. E’ quanto sostiene l’autrice Kathryn Kellogg, reduce dal successo del bestseller “101 Ways to Go Zero Waste”, che nel 2010 ha deciso di eliminare gli sprechi dalla sua vita.

L’autrice, per limitare il contatto con sostanze potenzialmente cancerogene come il bisfenolo, ha inizialmente eliminato totalmente l’uso di plastiche. Successivamente ha esteso i limiti a tutti i prodotti di scarto monouso e rivolgendosi a mercatini dell’usato per il proprio vestiario.

Approccio zero sprechi, come risparmiare 18 mila dollari

In un anno la Kellog è riuscita, grazie ad un comportamento avviato inizialmente per salvaguardare la propria salute, ad accumulare ben 18 mila dollari. I suoi risparmi sono derivati principalmente dalla sostituzione dei materiali usa e getta con prodotti riutilizzabili. Ad esempio i rotoli di carta con strofinacci di stoffa, bottiglie di plastiche riutilizzate per l’acqua, ecc…

Secondo la Kellogg, sebbene questi prodotti siano più costosi rappresentano un investimento sicuro nel lungo periodo.

Sono stati messi al bando anche cibo spazzatura e materiale preconfezionato, come ad esempio i sacchi di insalata già lavata, molto più costosi di quella sfusa.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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