
Quando posso andare in pensione? Come si calcola l’età per andare in pensione?
Nei giorni scorsi, prima che il governo si riunisse per decretare il destino di esodati e precoci tramite il decretoMilleproroghe, i Sindacati avevano fatto pressioni affinchè l’entrata in vigore delle nuove modalità pensionistiche fosse rinviata fino al 2013 e fossero mantenute le vecchie disposizioni per i lavoratori in cassa integrazione, in mobilità o per gli esodati, cioè dimessi volontariamente con la prospettiva di andare in pensione a breve termine.
In seguito alla riunione tenutasi il 23 gennaio 2012 è stato decretato lo slittamento di 6 mesi dell’entrata in vigore delle nuove modalità pensionistiche Fornero-Monti per salvaguardare tutti coloro che, con le nuove manovre, rischiavano di vedere allontanata a data da destinarsi l’agognata entrata in pensione che fino a poco tempo prima sostava impaziente dietro l’angolo.
Per poter accedere alla pensione, tale categoria di lavoratori deve però dimostrare la data di cessazione del rapporto di lavoro con elementi “certi ed oggettivi” ed al termine del contratto di lavoro doveva già essere in possesso dei requisiti che, con la precedente modalità pensionistica, avrebbero permesso il suo pensionamento entro 24 mesi.
Altra correzione apportata alla Milleproroghe riguarda i precoci, per i quali non sarà più prevista alcuna penalizzazione, a patto che abbiano 42 anni contribuitivi (o 41 per le donne), ma meno di 62 anni di età.
Mentre i precoci sono una fetta molto ristretta di lavoratori, resta ancora da determinare a quanto ammontano gli “esodati” e quindi quale sarà la spesa complessiva per il nostro Paese. L’onorevole Silvano Moffa ha però fatto notare che se anche l’impegno di spesa fosse pari a 100 milioni di euro questi soldi potrebbero essere presi dai risparmi ottenuti con la manovra a partire dal 2013.











Silvana Saltarelli
26 gennaio 2012
A seguito di quanto ho letto sul Vostro articolo, voglio chiedervi quanto segue:
Sono una lavoratrice precoce del comparto pubblico che in data 14/05/2012 compirà 40 anni di servizio, con la nuova normativa Milleproroghe quando potrò andare in pensione?
Silvana
26 gennaio 2012
A seguito di quanto ho letto sul Vostro articolo, voglio chiedervi quanto segue:
Sono una lavoratrice precoce del comparto pubblico che in data 14/05/2012 compirà 40 anni di servizio, con la nuova normativa Milleproroghe quando potrò andare in pensione?
Scusate ma avevo dimenticato una precisazione che potrebbe essere importante, a causa delle mie condizioni di salute con la vecchia normativa avevo optato di non eseguire l’anno facoltativo in più di lavoro, così l’ente a cui appartengo nella delibera per la ristrutturazione organica per gli anni 2012/2013 aveva già inserito il mio nominativo per il pensionamento individuando già la persona che mi avrebbe sostituito. Non so se questa particolarità potrebbe essere utile. Vi ringrazio e attendo una vostra risposta.
Fansah
9 febbraio 2012
Il vero plemroba è che, anche se si ponessero in essere le misure più drastiche, non sarebbero sufficienti.
Francesco
26 gennaio 2012
Buongiorno, sono nato il 12/11/1950 ed alla data del 31/12/2010 (compimento di 60 anni) avevo raggiunto 38 anni di contributi , quindi quota 98, così composti:
35 anni e mezzo com lavoratore dipendente Inps
2 anni e mezzo come lavoratore autonomo.Inps
Sto lavorando ancora, ma credo di aver raggiunto il diritto alla pensione alla data del 31/12/2011. E’ VERO ?
Altra domanda è se mi conviene tramutare a pagamento i due anni di autonomno in dipendente per prendere una sola pensione
Grazie mille e cordiali saluti
Francesco
mutuonews
27 gennaio 2012
Buongiorno a tutti, dunque esistono molti calcolatori online che permettono di calcolare l’età pensionabile (li trovate ad esempio sui siti di repubblica o Sole 24 Ore) ma personalmente non li reputo affidabili. Il motivo è semplice…nel calcolo della pensione entrano in gioco diversi fattori che uno strumento semplice, ma per sua natura limitato, come un calcolatore online. La soluzione migliore è rivolgersi all’istituto di previdenza più vicino a casa e chiedere informazioni a loro.
I pubblici potranno rivolgersi all’Inpdap o a quanto rimane, ormai è Inps… Gli addetti degli istituti sono lì appositamente per risolvere quesiti come questo, considerando che si tratta di vostri diritti! Vi rimando al sito dell’Inps che delucida circa i calcoli http://www.inps.it/portale/default.aspx?lastMenu=4756&iMenu=1&iNodo=4756&p1=2
francesco villa
28 gennaio 2012
Sono nato nel 1953: la classe degli “sfigati”.
Avrei dovuto andare in pensione nel 2010 ( quota 92 ).
Con le varie riforme ( Maroni- 2004 e Fornero- 2011) sono costretto ad andare nel 2018 ( se non fosse stata abolita: QUOTA 108 ) e tutto questo “alla faccia dell’abolizione dello SCALONE, così tanto pubblicizzata nel 2007.
Questo perché, in forza della convinzione in voga negli anni ’60, invece di andare a lavorare dopo le medie, ho preferito diplomarmi, pensando ( col senno di poi sbagliando), che avrei potuto avere una “vita migliore”.
Chiedo: è in questa prospettiva che i “professori” al governo intendono invogliare i giovani ad impegnarsi seriamente nello studio ?
enrico
21 febbraio 2012
QUANDO VERRA’ RESO OPERATIVO, QUINDI EMESSO DA GAZZETTA UFFICIALE QUESTO EMENDAMENTO..?PER ORA CREDO SIA ANCORA ” UNA VOCE “…
Grazie
daniela
2 marzo 2012
Sono nata il 2 gennaio del 1952. L’aprile scorso con accordo aziendale ho dato le dimissioni e sarei dovuta andare in pensione nel febbraio 2013. Dopo le ultime novità sul milleprorogheche è diventgato legge , posso come esodata andare in pensione nella suddetta data? Vi prego di rispondermi, al più presto perchè non ci sto capire più niente…..
Grazie
Mirko
3 marzo 2012
Daniela, è difficile stabilire questo tipo di cose online, serve documentazione! Perchè non ti rivolgi all’Inps a te più vicino? E’ parte del loro lavoro rispondere a questi quesiti!
gian
7 marzo 2012
sono anch’io nelle tue stesse condizioni: niente da fare. devo ritirare le dimissioni, che avevo dato il 17 novembre e continuare a lavorare fino ad agosto del 2015. Farabutti
Rberto
23 marzo 2012
Buongiorno
Sono nato il 05/04/52 questo’ anno faccio 40 anni di contributi nel settore privato.
Quando potrò andare in pensione?
Potrò avvalermi, per anticiparla di qualche penalizzazione?
Grazie