Pensione anticipata, la banca può respingerla

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La banca ha la facoltà di respingere la richiesta di ottenere la pensione anticipata Ape. Come già detto e ripetuto più volte in altri articoli, la pensione anticipata Ape è a tutti gli effetti un prestito e come tale la banca può avere la facoltà di respingerla qualora il richiedente non abbia determinati requisiti.

Per accedere alla pensione anticipata il richiedente non dovrà infatti soddisfare esclusivamente i requisiti anagrafici e contributivi richiesti dall’Inps ma dovrà anche essere passato al vaglio dalla banca. Secondo quanto si evince dalla bozza del decreto attuativo sul prestito pensionistico che sta per entrare in vigore, l’istituto di credito che si appresta ad elargire il debito potrebbe bocciare la richiesta.

Pensione anticipata, in quali casi non è concessa

La pensione anticipata potrebbe essere negata se la futura pensione del richiedente sarà inferiore alle 702,65 euro mensili (1.4 volte la pensione minima). Inoltre la banca può respingere la richiesta se il pensionato ha già dei prestiti in corso e se questi sommati all’Ape superano il 30% della sua futura pensione. Ovviamente, come tutti i prestiti, il motivo principale che può spingere la banca a respingere la richiesta è l’inserimento del richiedente nella centrale dei rischi come protestato o cattivo pagatore.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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