Salario minimo, serve accelerata

Il salario minimo è una richiesta improrogabile del popolo. Secondo il vicepremier Luigi Di Maio rallentare tale manovra significa ostacolare i lavoratori.

Si tratta invece di una manovra per la quale urge un’accelerata. Il salario minimo orario non può essere inferiore a 9 euro lordi l’ora, cosa che purtroppo in molte categorie ancora non è rispettata.

Di Maio, in un post su Facebook, si è sfogato riguardo ai bastoni posti da alcuni esponenti politici che ancora ostacolano la manovra.

Salario minimo, urgono provvedimenti

“Tutti dicono a chiacchiere di essere a favore del lavoro, ma in realtà solo chi approva questa legge sarà colui che avrà tutelato i diritti dei lavoratori. Chi invece, in questo momento, lo sta rallentando, sta dando una pugnalata a quei lavoratori“. E’ quanto pubblicato sulla pagina Facebook dal vicepremier Luigi Di Maio.

Almeno 22 Paesi Europei hanno già una legge che stabilisce le soglie minime del salario. L’Italia non può essere da meno, non può continuare a non tutelare i propri lavoratori.

“Questa non è solo una legge del Movimento 5 Stelle, è molto di più – prosegue Di Maio -. È una battaglia di tutti, è una battaglia di civiltà! Basta stipendi di 500-600 euro al mese”.

Si attendono dunque novità a breve in merito a quelle che saranno le decisioni prese in merito.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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