Rivalutazione pensioni, nessun rimborso

Fondi sbloccati in 48 ore Image Banner 480 x 75

La corte Costituzionale si è espressa contro la rivalutazione pensioni. Di conseguenza le casse statali risparmieranno ben 30 miliardi di euro ma molti pensionati rimarranno in bolletta.

La Corte Costituzionale ha infatti ritenuto assolutamente legittimo il bonus Poletti con cui il governo Renzi nel 2015 rivalutò parzialmente le pensioni superiori a 3 volte il minimo per rispondere alle indicazioni della stessa Consulta che aveva bocciato lo stop all’adeguamento al costo della vita voluto dal Governo Monti per il 2012 e 2013.

Banner Maggio 2017 300 x 250

La manovra attuata rappresenta infatti un buon compromesso tra quelle che sono le possibilità delle casse pubbliche e le richieste dei pensionati.

Rivalutazione pensioni, nessuna integrazione

I 6 milioni di pensionati che all’epoca del governo Renzi ricevettero il bonus Poletti, non avranno dunque diritto ad alcuna integrazione supplementare ma dovranno accontentarsi di quanto ricevuto. Sebbene il governo sia riuscito a risparmiare quasi 30 miliardi di euro grazie a tale decisione della Corte Costituzionale, sindacati, pensionati e associazioni di consumatori sono rimasti profondamente delusi da tale decisione.

Nessuna integrazione dunque per quei rimborsi parziali varati dal dl del governo Renzi, per il 2012 e il 2013 che per il cosiddetto mancato trascinamento sul 2014-2018. Resta dunque in vigore fino al 31 dicembre 2018 la scalettatura prevista dal meccanismo di perequazione messo a punto dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, che prevede un adeguamento al 100% per gli assegni fino a 3 volte il minimo; del 40% tra 3 e 4 volte; del 20% tra 4 e 5; del 10% tra 5 e 6; nullo per importi oltre sei volte il minimo.

CONDIVIDI
Articolo precedentePensioni, a 67 anni ma non per tutti
Articolo successivoBonus mobili, proroga per il 2018
Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO