Riforma pensioni, assegni più leggeri dal 2021

Brutte notizie per chi si appresta ad andare in pensione a partire da gennaio 2021, infatti potrebbe ricevere un assegno mensile più leggero del solito.

E’ quanto si evince dal decreto ministeriale del ministero del Lavoro datato 1 giugno e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 dell’11 giugno sulla revisione triennale dei coefficienti di trasformazione del montante contributivo. 

Riforma pensioni, novità da gennaio 2021

Il montante contributivo è fortemente legato al Pil, considerando il calo atteso per questo anno dovuto al lungo periodo di lockdown imposto per arginare il dilagare dell’epidemia di Covid-19, appare piuttosto scontato una rivalutazione al ribasso dello stesso.

Tale effetto non andrà ad intaccare le pensioni già erogate o quelle che saranno erogate entro fine anno, ma interesserà esclusivamente i soggetti che andranno in pensione dal nuovo anno.

Il montante contributivo è infatti aggiornato su base triennale. Il prossimo aggiornamento è atteso proprio per il 2021, anno in cui si attende una variazione del Pil negativo.

Si tratta dell’ennesimo taglio, considerando che, secondo alcuni calcoli, a causa dei coefficienti di trasformazione, l’assegno annuo ricevuto dai neopensionati dal 2009 a oggi è calato di circa 900 euro. Si tratta di una perdita, per i nuovi pensionati, pari a circa 75 euro al mese.

CONDIVIDI
Articolo precedenteBonus facciate e spese accessorie, cosa rientra
Articolo successivoAssegno universale, aiuto alle famiglie dal 2021
Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO