Precari, Inps respinge Naspi

L’Inps ha respinto le richieste di accesso alla Naspi a molti docenti precari a causa della mancanza di contributi sufficienti.

E’ la denuncia mossa a Bologna dal Coordinamento Precari Scuola Bologna e Modena.

All’Inps mancherebbero i dati relativi ad alcuni mesi di lavoro o perfino all’intero anno scolastico. In particolare, il coordinamento ha denunciato il fatto che all’INPS non risultano i contributi che il Ministero delle Finanze avrebbe dovuto pagare per i mesi di lavoro dei precari e delle precarie. Nella migliore delle ipotesi i contributi accertati si bloccano alla data del 31 gennaio.

Naspi, respinta per molti precari

L’inps ha respinto le domande di accesso alla Naspi, nonostante i docenti abbiano presentato i propri cedolini per dimostrare l’effettivo periodo lavorativo svolto.

Il coordinamento precari ha affermato “riteniamo molto grave che sia proprio lo Stato ad essere inadempiente nei confronti dei suoi dipendenti e a non garantire la piena attuazione dei loro diritti. Ci domandiamo se la “sparizione” dei contributi riguardi anche i dipendenti pubblici di altri settori e quelli con contratti a tempo indeterminato.”.

Intanto è in programma un incontro tra Inps e direttore dell’ufficio scolastico della Regione Emilia Romagna per cercare di chiarire il disguido e trovare una via perseguibile.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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