Pensione reversibilità, quando spetta al figlio

Fondi sbloccati in 48 ore Image Banner 480 x 75

Anche i figli dei superstiti hanno diritto a percepire la pensione reversibilità. Questa è riconosciuta nel caso in cui al figlio siano riconosciute disabilità gravi e permanenti.

Per legge però è previsto il riconoscimento della pensione riservata ai superstiti anche ai figli maggiorenni non lavoratori solo in particolari condizioni. Occorre infatti che il figlio maggiorenne non lavoratore sia totalmente inabile.

Pensione reversibilità, requisiti

Il soggetto è considerato totalmente inabile in caso di assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa a causa dell’infermità ovvero al difetto fisico o mentale dell’interessato (articolo 2 della legge 222/1984).

Per poter ottenere la pensione di reversibilità occorre inoltre che il deceduto percepisse una pensione diretta o che il lavoratore deceduto abbia maturato 15 anni di assicurazione e di contribuzione (oppure 780 contributi settimanali) ovvero cinque anni di assicurazione e contribuzione (oppure 260 contributi settimanali). Almeno tre anni (oppure 156 contributi settimanali) devono essere stati versati nei 5 anni precedenti la data del decesso.

I figli hanno diritto all’assegno anche nel caso in cui fossero minorenni al momento del decesso del genitore. Per i figli maggiorenni a carico del genitore, il limite è innalzato a 21 anni in caso di frequenza di scuola media o professionale e a tutta la durata del corso di laurea, ma non oltre il 26° anno di età.

CONDIVIDI
Articolo precedenteConto deposito, ecco il più conveniente
Articolo successivoFattura elettronica, ecco l’app dedicata
Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO