Pensione integrativa, come orientarsi al meglio

La scelta del miglior sistema di pensione integrativa non è sicuramente un affare da poco, visto che condizionerà fortemente le vostre disponibilità economiche future. Come fare dunque ad orientarsi al meglio tra la miriade di proposte attualmente esistenti? Basta seguire qualche utile accorgimento, in base alle proprie necessità.

Il sito delle piccole-medie imprese pmi.it chiarisce le linee guida per la scelta più conveniente.

Pensione integrativa, qual è la migliore proposta?

Di pensioni integrative ne esistono varie tipologie. Con la vitalizia immediata, ad esempio, a fronte del pagamento del premio il contribuente potrà ricevere una rendita per tutta la vita. Con la vitalizia differita il numero di versamenti scende, ma a favore dell’entità degli stessi che divengono più consistenti. La reversibile garantisce il versamento della somma anche agli eventuali eredi, dopo il decesso del contraente.

La mista garantisce invece l’erogazione della somma a scadenze prefissate, anche agli eredi. Infine, la controassicurata, in caso di morte, assicura una somma data dalla differenza tra premio versato e somme già pagate dalla compagnia, oltre a una rendita ltc (long term care) maggiorata in caso di perdita dell’autosufficienza, misurata in base agli Adl (Activities of daily living), durante il periodo in cui l’assicurato percepisce la rendita.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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