Bonus asilo nido, arrivano gli arretrati

Torniamo a parlare del bonus asilo nido per informarvi circa la possibilità di poter richiedere gli arretrati.

Fino al 31 marzo, collegandosi al portale Inps o rivolgendosi al proprio patronato, sarà infatti possibile allegare alla propria domanda la documentazione necessaria ad ottenere gli arretrati.

Lo ha reso noto nei giorni scorsi l’Inps, con la comunicazione  n. 952/2018. L’integrazione delle domande di Bonus asilo nido riguarda l’erogazione del beneficio prevista per l’anno 2017.

Bonus asilo nido, come funzionano i rimborsi

I rimborsi in questione riguardano i nati a decorrere dal 1 gennaio 2016. Il rimborso erogato potrà avere un importo massimo di 1.000 euro su base annua parametrato su 11 mensilità. Esso riguarda il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati, o l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche.

I termini per l’anno 2017 sono stati riaperti in seguito a lamentele pervenute da parte di molti utenti che hanno omesso di indicare nella domanda di Bonus asilo nido tutti o parte dei mesi di frequenza compresi tra settembre e dicembre 2017. L’Istituto ha quindi deciso di concedere la possibilità di allegare i documenti necessari ad ottenere il contributo relativo a tali mensilità.

 

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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