Bonus 80 euro, finanzierà la flat tax

Il bonus 80 euro è una spesa inutile con nessun valore ai fini previdenziali. Per questo motivo andrebbe abolita per finanziare la flat tax. Secondo il viceministro dell’economia Garavaglia sarebbe meglio trasformarli in una riduzione di imposta secca. In vista della prossima legge finanziaria, Garavaglia ha pronosticato quelli che potrebbero essere i contenuti in grado di apportare benefici all’economia nazionale.

Tra i tanti punti cui si ambisce, quello principale è sicuramente la Flat Tax la vera priorità della Lega. Sebbene tra le promesse di questo governo spicchi anche l’intenzione di abolire l’Imu sulle seconde case.

Bonus 80 euro, abolirlo per la flat tax

A proposito del bonus Irpef Garavaglia sostiene che tutti dicevano che era impossibile smontare la Fornero e l’abbiamo fatto. Cominciamo a rimuovere le distorsioni come gli 80 euro di Renzi, che sono una spesa e una mezza fregatura, perché non valgono a fini previdenziali e li trasformiamo in una riduzione di imposta secca”.

Abolendo tale incentivo si arriverebbe infatti a recuperare ben 11 miliardi di euro. Altri 50 potrebbero essere ricavati lavorando sulle detrazioni fiscali. Il bonus sarebbe compensato dal risparmio ottenuto grazie all’introduzione della Flat Tax e convertito in un qualcosa di utile anche ai fini previdenziali, cosa che attualmente non è.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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