Assegno unico, potrebbe arrivare dal 2020

La nuova proposta del governo per le famiglie italiane è l’introduzione dell’assegno unico per i figli a carico. In realtà si tratta di una proposta inserita nei programmi di governo già da tempo, ma alla quale ultimamente si starebbe lavorando con più attenzione con lo scopo di dare un’accelerata all’iter di attuazione della misura.

Si vorrebbe infatti introdurre l’assegno unico già nella prossima legge di Bilancio, per poterlo fare  a partire dal 2020.

Tale misura a sostegno delle famiglie si affiancherebbe a quella che prevede l’azzeramento delle rette degli asili nidi per le famiglie con redditi bassi, per il biennio 2020-2021.

Assegno unico, cosa prevede

L’assegno unico prevede l’erogazione, per ogni figlio a carico, di un massimo 240 euro fino a quando compie 18 anni. Importo che scende a un massimo di 80 euro tra i 18 e i 26 anni. Chiaramente l’entità dell’assegno è variabile a seconda del reddito familiare e si annulla oltre le 100 mila euro. Inizialmente la misura sarà destinata a disoccupati o nuclei che dichiarano un reddito inferiore alle 8 mila euro annue. 

Bisogna precisare però che l’assegno unico assorbirebbe tutte le misure economiche previste a sostegno delle famiglie, dal momento che non ci sono risorse necessarie per poter incrementare gli aiuti. Particolare attenzione sarà inoltre destinata a famiglie numerose o economicamente svantaggiate.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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