Ape, l’incertezza della classe ’54

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Si torna a parlare di flessibilità ed uscita dal lavoro anticipata grazie all’Ape, ma questa volta le notizie sono tutt’altro che incoraggianti. Le ultime news in campo Ape guardano infatti con preoccupazione alla situazione di incertezza in cui ancora si trovano alcuni lavoratori prossimi alla pensione. Si tratta dei nativi del ’54, che ancora una volta potrebbero vedersi esclusi anche dalle nuove normative di flessibilità e trovarsi costretti a raggiungere i requisiti previsti dalla riforma Fornero per poter andare in pensione.

Purtroppo l’incertezza permarrà finchè governo ed Inps non si decideranno a mettere nero su bianco, pubblicando i decreti attuativi che chiariranno una volta per tutte la situazione previdenziale anche per questa classe. Ormai manca poco perchè la pubblicazione dei suddetti decreti dovrebbe arrivare entro i prossimi giorni.

Ape in arrivo, ancora troppe incertezze

Sebbene manchi ormai veramente poco alla messa in atto dell’Ape, le incertezze in merito ai requisiti per potervi accedere rimangono ancora esorbitanti. L’incertezza principale risiede negli anni di distanza dalla maturazione della pensione di vecchiaia.

Proprio pochi giorni fa l’Inps ha infatti chiarito che per poter accedere all’Ape la distanza massima dall’entrata in pensione con i requisiti classici non può superare il periodo di tre anni e sette mesi. Se tale requisito dovrà essere valido anche per l’Ape volontaria, non solo per quella agevolata,  coloro che hanno 63 anni di età se nati a cavallo tra il 1954 ed il 1955, rischiano dunque di non potervi accedere.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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