News

17 febbraio 2014 alle 12:01

Pensioni, le novità del governo Renzi

Matteo-RenziArriva un nuovo governo ed ecco con puntualità riaccendersi la speranza nella maggior parte dei cittadini italiani che si possa realmente mettere a punto una riforma pensioni in grado di riassettare e fare chiarezza in merito alle questioni lasciate in sospeso dalle precedenti riforme, arrivando a risolvere una volta per tutte la questione dei quota 96 o degli esodati ancora non rientranti nelle precedenti manovre previdenziali.

Sebbene ancora una volta non è detto che il nuovo governo guidato da Matteo Renzi riesca effettivamente a dare una risposta esaustiva ai numerosi Quota 96 che non sono riusciti ad andare in pensione a causa della Riforma Fornero, c’è da dire che la novità apportata dal nuovo governo per lo meno ha riacceso quella poca speranza che era stata annientata totalmente da Letta e soci con le numerose bocciature di testi che a molti sono parse delle prese in giro. Se tante proposte nel governo Letta si erano concluse con un nulla di fatto a causa della mancanza delle risorse finanziarie necessarie a coprire un’eventuale Riforma pensioni che tenesse conto anche dei Quota 96, adesso per lo meno c’è la speranza che il nuovo governo riaccenda i riflettori sulla questione e si riescano a discutere anche delle proposte più fondate e soddisfacenti, piuttosto che delle inutili promesse non finanziabili.

Sebbene Renzi abbia parlato sempre molto poco delle sue intenzioni in merito ad un’eventuale Riforma Pensioni, tutto dipenderà dal nuovo ministro del Lavoro, dell’Istruzione o dell’Economia, che verrà nominato tra martedì e mercoledì.

Quella dei Quota 96 è una questione che non può essere ignorata considerando che oltre a permettere il pensionamento dovuto di migliaia di docenti, consentirebbe anche il rinnovo del corpo docente, quindi la creazione di nuovi posti di lavoro.

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>