Mutui più cari, i dati di bankitalia

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Bankitalia segnala una situazione decisamente meno favorevole sul fronte tassi, con mutui più cari rispetto a 9 mesi fa. A metterlo in evidenza è l’ultimo rapporto di Banca d’Italia sulla stabilità finanziaria.

Banca d’Italia afferma che “ll rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato si sta trasmettendo gradualmente al costo dei nuovi finanziamenti. Rispetto allo scorso settembre i margini applicati dalle banche sui mutui a tasso fisso sono cresciuti di quasi 50 punti base, mentre quelli sui mutui a tasso variabile si sono mantenuti stabili”.

Mutui più cari, colpa dello spread

Sebbene si tratti ancora di un periodo favorevole per accendere un nuovo mutuo per l’acquisto di una casa, la situazione appare comunque in risalita.

A quanto pare quindi il tempo ha dato ragione a Padoan che, in un’intervista di qualche mese fa, aveva dichiarato che l’aumento dello spread si sarebbe fatto sentire anche sui finanziamenti per imprese e famiglie.

Banca d’italia evidenzia che  l’aumento dei rendimenti fa salire anche il costo di finanziamento per il sistema bancario, che a sua volta “scarica” le maggiori spese sui nuovi finanziamenti erogati. Dal momento che questo fenomeno si manifesta al momento con i mutui a tasso fisso, l’andamento potrebbe spingerle a scegliere i più rischiosi mutui a tasso variabile.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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