Oneri di sistema, in cosa consistono

Gli oneri di sistema sono una delle voci con il peso maggiore nelle bollette delle nostre utenze elettriche, ma in cosa consistono? Tutti i consumatori li pagano, ma in pochi conoscono realmente di cosa si tratta.

Gli odiati oneri hanno un peso di circa il 20% sull’importo totale da pagare per la fornitura.

In realtà sono dei costi che dovrebbero essere sostenuti dall’azienda erogatrice, che ovviamente li riversa invece sul consumatore finale, conteggiandoli in bolletta.

Oneri di sistema, cosa sono e perché si pagano

In sostanza, gli oneri di sistema rappresentano costi che in realtà ricadono sul gestore del sistema elettrico nazionale gestito dall’Enel e non sono di competenza della compagnia energetica che ha emesso la bolletta.

Tra le voci incluse negli oneri troviamo gli incentivi alle fonti rinnovabili, le agevolazioni per il settore ferroviario; la ricerca di sistema; gli oneri per il bonus elettrico; gli incentivi alle imprese elettriche minori; le promozioni dell’efficienza energetica; oneri per il mantenimento degli enti locali che ospitano impianti nucleari.

Si tratta di costi fissi che non variano a seconda dei consumi sostenuti. Si tratta di costi che vanno sostenuti anche se il locale è in disuso e i costi risultano essere nulli, mantenendo semplicemente allacciato il contatore.

CONDIVIDI
Articolo precedenteImu 2019, pagamento entro il 17 giugno
Articolo successivoLavoro, ecco le lauree meglio spendibili
Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO