Mutui, tasso di mora da non sottovalutare

Процент по ипотеке. Концепция
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Quando ci si appresta ad accendere un nuovo mutuo la maggior parte dell’utenza si focalizza sulla comparazione del tasso di interesse, tralasciando il peso del tasso di mora. 

Eppure il tanto sottovalutato tasso di mora, spesso sconosciuto ai clienti, è uno dei principali tassi che va ad incidere sulla quota interessi da versare agli istituti di credito per poter estinguere il proprio debito.

Si tratta di un tasso che viene applicato solo nel caso in cui il mutuatario non rispetti le scadenze delle proprie rate, quindi si applica solo in caso di ritardo nei pagamenti.

In sostanza il tasso di mora ci dice, in caso di mancato rispetto delle scadenze pattuite, di quanto aumenteranno gli interessi per ogni giorno in cui si protrae il ritardo.  Molto spesso nel contratto è indicato che il tasso di mora dovrà applicarsi a titolo di maggiorazione di “ogni somma dovuta per qualsiasi titolo e non pagata” inclusi, quindi, i tassi corrispettivi, compresi nei ratei di ammortamento insoluti.

Il tasso di mora si applica quando la rata è pagata  tra il 30° ed il 180° giorno dalla scadenza. Generalmente i tassi di mora oscillano tra i 2 e i 4 punti percentuali. Generalmente se il pagamento non viene effettuato entro questi tempi, non è più considerato semplicemente ritardato ma mancato e portare alla risoluzione del contratto.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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