venerdì, 18 maggio 2012

Calcolo rata mutuo

calcolo rata mutuo

Calcolo rata mutuo

In tempo di crisi economica è normale che sempre più persone si rivolgano alle banche o alle migliaia di enti finanziatori, sparsi anche per il web, per continuare ad inseguire i propri sogni, soprattutto per quanto riguarda l’acquisto di beni immobili. Ma al momento di recarsi in banca, tra i tanti quesiti che vi assillano, uno prevale tra tutti: Come si calcola la rata del mutuo? Quali sono i parametri da considerare per ottenere il calcolo della rata del mutuo?
FATTORI DA CONOSCERE
Per  poter effettuare il calcolo, sono 4 i fattori da tener presenti:
1.    - l’importo effettivo della somma erogata al netto di qualunque spesa o onere iniziale;
2.    - il tasso nominale di interesse, il quale deve essere riferito al periodo che intercorre tra una rata e la successiva. Nel caso di un mutuo a tasso fisso occorre inserire il TAN (tasso di interesse annuo), mentre se si tratta di un mutuo a tasso variabile occorre inserire il parametro Euribor e sommare lo spread;
3.    - il numero totale delle rate o anche la durata del finanziamento in anni;
4.    - la periodicità delle rate (mensile, trimestrale, semestrale).

STRUMENTI DI CALCOLO
Se non si ha una certa dimestichezza con la matematica finanziaria i conti da fare diventano un tantino complicati, ma non per questo si deve disperare. In aiuto arrivano migliaia di applicazioni on-line che, in pochi passi, vi guideranno verso la giusta riuscita. Uno tra i tanti è http://www.calcoloratamutuo.org/, oppure si può semplicemente ricorrere al foglio di calcolo excel, usato anche da tanti professionisti del settore.
Nel caso in cui scegliate la seconda opzione, basterà aprire un foglio di calcolo ed inserire nelle prime tre righe l’importo del mutuo, il tempo entro cui sarà estinto il debito in mesi ed il TAN. In una cella vuota andremo poi ad inserire la funzione rata da ricercare nella categoria “finanziarie”.
Il tasso di interesse da inserire dovrà tener conto della periodicità della rata, quindi rapportato ad un mese se la periodicità del mutuo è mensile.
Bisognerà poi inserire i periodi, ossia il numero di rate, ed il Present Value, ossia il valore attuale (la somma netta finanziata).
Il risultato apparirà in rosso nella cella selezionata con il segno negativo davanti.
Nel caso in cui il signor Rossi abbia ottenuto un mutuo pari a 10000 euro, con un tasso pari al 8% annuo, da estinguere entro 24 mesi e con periodicità mensile i dati da inserire sono i seguenti:
Tasso_int: 8%/12;
Periodi: 24;
Pv: 10000.
Dopo aver cliccato su ok il risultato è il seguente: -452,27.
Questo vuol dire che tale somma è l’importo del versamento periodico e ricorrente, la rata, che ammortizza dopo 24 mesi un finanziamento di 10000 € al tasso nominale annuo dell’ 8%.
Nel caso di mutuo con tasso variabile bisogna tener presente che il parametro Euribor varia ogni giorno e per poter essere precisi nel calcolo si deve conoscere il momento esatto in cui la propria banca ha effettuato la rilevazione. Per ulteriori dettagli e chiarimenti in merito vi riportiamo alla videoguida relativa ai mutui a tasso variabile.

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