Welfare, troppi tagli alle Regioni

Fondi sbloccati in 48 ore Image Banner 480 x 75

Le Regioni continuano a subire tagli e questa volta a farne le spese è principalmente il servizio sanitario nazionale. A fine febbraio infatti governo e regioni sono riusciti a raggiungere un’intesa che prevede la riduzione dei fondi destinati al Fondo sanitario nazionale, per ben 422 milioni di euro. Ma la sanità non è la solita cosa ad aver subito dei tagli. Anche il fondo per le politiche sociali e per la non autosufficienza è stato infatti smaltito di ben 261 milioni, per un totale di ben 683 milioni di euro.

Le regioni si sono dette all’unanimità piuttosto soddisfatte dell’intesa raggiunta, ma non sono stati dello stesso parere i principali esponenti dei più importanti sindacati a livello nazionale.

Tagli alle regioni, ci rimette il sociale

Il fatto che i tagli più importanti riguardino le categorie della popolazione più sensibili, ovvero disabili e malati, è a dir poco preoccupante. CGIL-CISL-UIL hanno espresso preoccupazione per le ricadute che questa intesa potrà avere a livello nazionale, soprattutto sul sociale.

Le riduzioni medie a livello regionale per quanto concerne il Fondo sociale si aggirano attorno ai 200 milioni, un fondo indispensabile utilizzato per interventi a sostegno della povertà, dell’emarginazione, delle nuove generazioni, dell’integrazione  pluriculturale e altri interventi per le  fasce di popolazione più debole.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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