Telecom, tra esuberi e mancate assunzioni

20150723_telecomTelecom sta sconvolgendo il mondo del lavoro ritornando indietro sui propri passi. Dopo aver annunciato delle imminenti nuove assunzioni, si parlava di ben 4000 nuovi impieghi, non solo accantona la possibilità ma rilancia perdino con esuberi di personale già assunto.

Stando alle ultime indiscrezioni trapelate sono infatti in procinto di essere lanciati ben 1.700 esuberi da individuare, in maniera particolare, sulle aree di staff, director assistance, cross activity e parte di IT.

Non si tratta di indiscrezioni infondate dal momento che l’annuncio è stato dato a Mise e sindacati nel corso di un recente incontro incontro al ministero dello sviluppo con azienda.

Telecom conferma «la volontà di proseguire il confronto con le organizzazioni sindacali per trovare le necessarie soluzioni che coniughino la salvaguardia dell’occupazione con l’efficienza e la sostenibilità del costo del lavoro» e il confronto proseguirà, si legge in una nota, nei prossimi giorni presso il ministero.

La società conclude scrivendo che «pur ribadendo l’intenzione di proseguire sulla strada di un progetto di inserimento dei giovani in azienda, ha di conseguenza deciso di rinviare ogni decisione in merito alle nuove assunzioni, in attesa dei prossimi passi del governo sul tema».

«Il progetto per l’assunzione di 4 mila giovani è per ora accantonato in attesa della definizione di una normativa che sostenga il ricambio generazionale nelle aziende con elevata età media, permettendo allo stesso tempo la tutela del livello occupazionale», ha annunciato Telecom.

 

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