Tasi, più alta per gli immobili di lusso

Tasse-sulla-casa-ecco-come-aumentera-la-Tasi_h_partbAvevamo già parlato in un precedente post della nuova batosta in arrivo con la nuova Tasi, che si abbatterà prossimamente sulle tasche dei contribuenti italiani. Dopo il pericolo di un aumento delle aliquote, che potrebbero lievitare dello 0,8, introdotto con l’inserimento di un particolare emendamento all’interno del decreto Salva Roma, adesso spunta l’ipotesi di maggiorare ulteriormente l’imposta per i possessori di immobili di lusso.

L’intenzione è quella di arricchire le casse dello Stato pesando soprattutto sulle fasce più ricche della popolazione, permettendo anche in questo caso ai possessori di abitazioni di basso valore di usufruire di agevolazioni e detrazioni analoghe a quelle applicate nel caso dell’IMU.

Per quanto riguarda la maggiorazione delle aliquote Tasi si pensa inoltre di distribuire la parte eccedente tra prime e seconde case.

I rincari potrebbero però abbattersi non solo sulle abitazioni di lusso, ma anche su seconde case, capannoni ed altri immobili non destinati come abitazione principale, inclusi anche i negozi. Con il decreto Salva Roma infatti è stata introdotta la possibilità di innalzare le aliquote, solo per questo particolare tipo di immobili, fino all’11,4, contro il 10,6 per mille suggerito in una prima ipotesi.

Gravando in tal modo su capannoni e negozi si rischia di andare a danneggiare proprio le imprese, che sono già fortemente  provate da tutta una serie di altre imposte, pertanto in molti auspicano una maggiorazione massima che non vada oltre l’11 per mille.

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