Stipendi, retribuzioni tornate ai livelli del 1982

L’ultima indagine condotta dall’ Istat ha evidenziato un vero e proprio dramma riguardante le retribuzioni in Italia. Gli incrementi nelle retribuzioni contrattuali orarie sono tanto esigue da rappresentare un vero e proprio record storico dal 1982 ad oggi. 

In particolare l’aumento tendenziale è risultato essere pari allo 0,6% in media, con qualche lieve dislivello a seconda dei settori considerati. Si parla infatti di incrementi che arrivano a toccare lo 0,7% nel settore privato, con particolare attenzione per l’industria e i servizi, dove si tocca anche lo 0,8%.

L’ambito invece più penalizzante è stato quello  della pubblica amministrazione per la quale la variazione registrata è stata nulla.

I migliori incrementi si sono registrati invece nel settore tessile, in quello dell’abbigliamento e  nella lavorazione pelli (3,4%)e, anche se meno evidente, in energia elettrica e gas (1,9%).

Dall’indagine condotta dall’ente di ricerca nazionale è inoltre emerso che il 35,9% degli occupati dipendenti dispongono di un contratto collettivo e corrispondono al 34,6% del monte retributivo osservato.

Anche da questo punto di vista la situazione è piuttosto preoccupante considerando il fatto che ad aprile non è stato sottoscritto nessun nuovo contratto collettivo e non sono neanche stati raggiunti accordi per rinnovare i sette che risultano essere in scadenza.

Complessivamente i contratti in attesa di rinnovo sono 52, di cui 15 appartenenti alla pubblica amministrazione. Tali contratti interessano ben 8,3 milioni di dipendenti, di cui circa 2,9 milioni operanti nel pubblico impiego .

CONDIVIDI
Articolo precedenteRateizzazione tributi, possibilità di riammissione
Articolo successivoTerzo settore, approvata la riforma che rivoluzionerà il welfare
Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO