Sanzioni, tocca pagarle agli eredi?

Cosa succede nel caso si venga a mancare improvvisamente senza aver messo in regola la propria posizione con il fisco, avendo maturato sanzioni per tasse non pagate? La risposta è semplice, ed anche piuttosto gradita ai parenti del de cuius. In questo caso infatti le sanzioni non vengono ereditate dai discendenti.

Gli eredi non sono tenuti a pagare le sanzioni per l’inesatto o mancato versamento dell’Imu da parte del de cuius.

Sanzioni, non si ereditano

A confermarlo è l’ordinanza 6500 del 6/3/2019 della Corte di Cassazione.

E’ stato infatti accolto il ricorso dei figli del proprietario di un terreno edificabile che aveva pagato l’imposta come se l’appezzamento fosse agricolo.

In questo particolare caso, tale terreno era stato ritenuto edificabile con il piano regolatore generale. I contribuenti avevano opposto la carenza di quello particolareggiato. Il comune aveva poi emesso l’accertamento con il recupero d’imposta.

I figli del proprietario non sono però stati ritenuti responsabili dei mancati introiti del comune.

Le sanzioni pecuniarie amministrative previste per la violazione delle norme tributarie hanno carattere afflittivo, onde devono inquadrarsi nella categoria dell’illecito amministrativo di natura punitiva, disciplinato dalla legge 689/81, essendo commisurate alla gravità della violazione ed alla personalità del trasgressore. Di conseguenza si applica il principio generale sancito dall’art. 7 della legge n. 689, secondo cui l’obbligazione di pagare la somma dovuta per la violazione non si trasmette agli eredi. 

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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