Sacchetti frutta e verdura, si possono portare da casa

La decisione di far pagare i sacchetti frutta e verdura ha suscitato molti dissapori. Per molti rappresenta l’ennesima batosta ricaduta sulle tasche degli italiani costretti a pagare sistematicamente i sacchetti proposti dal centro commerciale ad un prezzo stabilito unilateralmente. Il consiglio di stato ha stabilito che si tratta di un obbligo senza senso, che non può e non deve essere imposto ai consumatori.

I consumatori saranno quindi liberi di portare da casa i sacchetti in cui riporre frutta e verdura, così come accade per i comuni sacchetti della spesa. Potranno quindi essere portati anche sacchetti non acquistati presso il centro commerciale in cui si acquista frutta e verdura.

Sacchetti frutta e verdura, portarli da casa è possibile

Ovviamente la sicurezza alimentare deve comunque essere garantita.  I sacchetti scelti dovranno possedere caratteristiche che siano conformi alle normative sui materiali a stretto contatto degli alimenti. Secondo le nuove decisioni sarà contemplata anche la possibilità, per determinati prodotti e in relazione alle loro caratteristiche alimentari, che venga escluso completamente l’obbligo del contenitore.

Dal momento che la normativa aveva lo scopo di ridurre l’uso di plastiche non biodegradabili, potrebbe anche essere data al consumatore la possibilità di utilizzare sacchetti di carta. Il legislatore dovrà indicare, nel dettaglio, i materiali e i possibili oggetti da destinare allo scopo alimentare per garantire il più possibile l’igiene e l’adeguatezza nel contesto nel quale si utilizzano.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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