Rottamazione, tasse su giochi e fumo

Più tasse su giochi e fumo, è da qui che si potrebbe ripartire per garantire un sistema tributario più sostenibile. Nel prossimo decreto fiscale ci potrebbero essere dunque altre importanti misure, oltre a riduzione dell’uso del contante e lotta all’evasione.

Secondo alcuni rumors diffusi da alcune note testate giornalistiche, nel provvedimento fiscale potrebbe trovare posto una quarta edizione della rottamazione delle cartelle e dei ruoli di Equitalia.

Rottamazione, risorse da tasse su giochi e fumo

A proposito della nuova rottamazione, l’ultima, la rottamazione-ter, si è conclusa il 31 luglio scorso e ha coperto gli avvisi ricevuti dalla riscossione dal 2000 fino alla fine del 2017, compresi quelli sfuggiti alle precedenti operazioni. La nuova misura, dunque, potrebbe coprire il 2018 e dare – più o meno alle stesse condizioni- una ulteriore chance a chi non ha aderito alle precedenti.

Le risorse necessarie alla manovra fiscale, oltre che dalle misure di lotta all’evasione, potrebbero derivare anche da tasse su giochi e fumo.

Per quanto concerne i giochi, il governo punterebbe a un gettito tra 800 milioni e 1 miliardo di euro attraverso un ulteriore aumento del Preu, il prelievo unico erariale sulle slot machine. Difficile dire se effettivamente tale incremento sarà fattibile visto il già minimo margine di guadagno lasciato dalla precedente manovra ai gestori delle slot machine.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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