Rottamazione-bis, ecco come evitare problemi

Arriva la rottamazione-bis e la notizia potrebbe allietare molti contribuenti non perfettamente in regola con il fisco. Peccato però che le trappole siano dietro l’angolo e sono tanti gli errori che si possono commettere se non si segue con dovizia la corretta procedura. Per questo motivo, nei giorni scorsi, l’agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato una serie di Faq con cui indirizzare l’utenza. Una scelta doverosa dopo la conversione del decreto fiscale (pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 5 dicembre) e l’aggiornamento del modello di richiesta.

Rottamazione-bis, alcuni chiarimenti

Una buona notizia riguarda la proroga delle scadenze. Le rate in scadenza a luglio, settembre e novembre 2017 sono infatti slittate al 7 dicembre scorso. Le nuove richieste saranno aperte solo ai destinatari di carichi affidati alla riscossione dal 2000 al 2016 che però non hanno presentato domanda alla precedente rottamazione, i cui termini sono scaduti lo scorso 21 aprile 2017; i destinatari di carichi affidati alla riscossione da gennaio a settembre 2017; i contribuenti che avevano già presentato richiesta di adesione alla prima rottamazione ma che se la sono vista respingere perché avevano piani di dilazione in corso al 24 ottobre 2016 e che non erano in regola con il pagamento delle tranche al 31 dicembre dello scorso anno.

La domanda dovrà essere presentata entro il 15 maggio 2018 utilizzando l’apposito modello unico già disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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