Redditometro e spesometro, novità

Fondi sbloccati in 48 ore Image Banner 480 x 75

Redditometro e spesometro subiranno una piccola rivoluzione. Ecco quali saranno le principali novità in arrivo su tale fronte.

Il decreto dignità introduce infatti anche qualche aggiornamento in ambito fiscale. In particolare il decreto punta a semplificare il sistema fiscale nazionale, per renderlo più accessibile a tutti.

Redditometro e spesometro, ecco le novità

Secondo quanto contenuto dal nuovo decreto,  “il decreto ministeriale attualmente vigente, che elenca gli elementi indicativi di capacità contributiva, non ha più effetto per i controlli ancora da eseguire relativi al 2016 e agli anni successivi”.

Inoltre dal testo approvato la scorsa settimana si apprende anche che “si stabilisce l’adozione da parte del Mef di un nuovo decreto in materia, dopo aver sentito l’Istat e le associazioni maggiormente rappresentative dei consumatori”.

Quindi ancora non sono state meglio delineate le novità che si intende introdurre, ma si vuole comunque rivoluzionare il vecchio meccanismo per renderlo più fruibile.

Inoltre è stato anche modificato l’ultimo termine utile per l’inoltro delle fatture. Dal testo si evince infatti che “i dati relativi al terzo trimestre 2018 possono essere inviati telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 28 febbraio 2019, anziché entro il secondo mese successivo al trimestre cioè il 30 novembre 2018”.

Queste sono solo alcune delle novità introdotte in ambito fiscale, che saranno delineate meglio nei prossimi giorni.

CONDIVIDI
Articolo precedenteMamme disoccupate, non si perde il congedo maternità
Articolo successivoImmigrati, ci pagano le pensioni
Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO