Reddito di cittadinanza, sono solo spiccioli

Per molte famiglie italiane il reddito di cittadinanza si riduce a pochi “spiccioli“.

Secondo le prime stime infatti le cifre erogate sarebbero molto lontane dai 780 euro dichiarati. La presentazione delle domande è partita lo scorso mercoledì 6 marzo, senza resse e senza affluenze insostenibili.

Secondo i primi dati raccolti, almeno una famiglia su quattro percepirà dal reddito di cittadinanza meno di 1000 euro all’anno. Si tratta dunque di meno di 100 euro al mese, che possono fare ben poco per una famiglia in difficoltà che deve fronteggiare le spese di tutti i giorni.

Reddito di cittadinanza, spiccioli per il 25% degli italiani

Continuando ad analizzare i dati raccolti nei giorni scorsi, si evince che soltanto il 5,5% dei beneficiari riuscirà a ricevere più di 6.000 euro l’anno. Invece, circa il 60% percepirà un reddito inferiore ai 3.000 euro annui. Si tratta dunque, come dicevamo, di cifre ben lontane dai 780 euro di cui si parlava in campagna elettorale.

Stando ai dati raccolti, a beneficiare della nuova misura di sostegno alla povertà sono 3.474.000, a cui bisogna aggiungere 136.000 beneficiari delle pensioni di cittadinanza, per un totale di circa 3,6 milioni di individui.

Peccato però che i  poveri assoluti in Italia siano circa 5 milioni. Dunque poco più del 70% riuscirà a beneficiare della misura.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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