Quota 100 e assegno sociale, tra le misure più attese

Quota 100 e assegno sociale sono sicuramente le misure economiche più attese dai cittadini italiani. Pensioni e misure di contrasto alla povertà sono infatti i due punti chiave attorno ai quali si è focalizzata la campagna elettorale del governo in carica.

Per quanto concerne l’ambito previdenziale, per il 2019 potranno ritirarsi dal lavoro coloro che abbiano compiuto i 62 anni di età a patto di aver maturato almeno 38 anni di contributi.

Assegno sociale, requisiti da definire

Per quanto concerne il reddito di cittadinanza, è stato stabilito che per il 2019 saranno destinati 9 miliardi di euro. Ancora non sono però chiari quali saranno i requisiti richiesti che permetteranno di definire la platea di beneficiari.

Intanto però il reddito dovrebbe essere esteso anche ai pensionati, con l’erogazione di una pensione di cittadinanza. Coloro che ricevono mensilmente un assegno inferiore ai 780 euro potranno dunque vedersi incrementata la pensione fino a raggiungere la soglia minima.

In questo caso non occorrerà fare domanda. Occorrerà però avere dei requisiti indispensabili. Tra queste non avere una casa di proprietà o un immobile di valore superiore a 30 mila euro. L’Isee inoltre non dovrà superare quota 9300 euro.

Chiaramente il corretto funzionamento del reddito dipende dal funzionamento dei centri per il lavoro, che dovranno impegnarsi nella ricerca e nell’inserimento degli interessati nei percorsi formativi finalizzati all’inserimento lavorativo.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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