Povertà, 18 milioni di italiani a rischio

Ben 18 milioni di italiani sarebbero a rischio povertà. E’ quanto evidenziato in un recente studio pubblicato da parte dell’Istat e basato sulle dichiarazioni dei redditi pervenute per l’anno 2015. Ad avvertire le maggiori difficoltà sarebbero le famiglie numerose, che non sembrano ricevere particolare beneficio dagli incentivi loro dedicati.

Ancora una volta l’economia nazionale evidenzia di non essere inclusiva ovvero di continuare ad escludere come al solito proprio la fascia più debole della popolazione. Nell’anno in analisi, il 2015, ad esempio il reddito medio delle famiglie italiane è tornato a crescere, con un aumento dell’1,8% arrivato dopo una caduta del 12% tra il 2009 e il 2014. Tale incremento non ha riguardato però tutti in modo indistinto.

Povertà, peggio famiglie numerose e meridionali

L’Istat conta 18,1 milioni di italiani che secondo i criteri europei vivono in famiglie a rischio di povertà o esclusione sociale. Ad evidenziare i rischi maggiori sono famiglie numerose e meridionali. Secondo lo studio infatti al Sud e nelle Isole la quota di popolazione a rischio povertà vola al 46,9% delle famiglie, mentre salendo lungo la Penisola si scende al 25,1% delle famiglie dell’Italia centrale per arrivare al 21% del Nord-ovest e al 17,1% del Nord-est.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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