Pil in calo, arriva la tassa patrimoniale

E’ stata battezzata tassa patrimoniale e promette di risollevare le sorti dell’economia italiana. Secondo le stime infatti il 2019 sarà un anno buio per l’Italia. Si prevede infatti Pil ancora in calo e sorti difficili per il bilancio.

Alla luce di tali dati spuntano dunque i primi rumors relativi ad una possibile tassa patrimoniale e le ipotesi di una manovra correttiva in grado di apportare una decina di miliardi nelle casse dello Stato.

Manovra correttiva e tassa patrimoniale

Secondo le stime del FMI la crescita del Pil resterà inferiore all’1% almeno fino al 2023. Alla luce di tali dati occorre dunque fare qualcosa per cercare di prendere in mano la difficile situazione. L’unica soluzione potrebbe essere dunque quella di tornare a valutare la possibile introduzione di una tassa patrimoniale. Si andrebbe quindi nuovamente a tassare la prima casa. Dal report dell’ FMI si apprende che “È importante anche un allargamento della base fiscale, compresa una lotta all’evasione e all’elusione dell’Iva, evitando i condoni fiscali e razionalizzando la spesa fiscale”.

Il taglio delle previsioni di crescita allo 0,2%, rispetto all’ 1,5% pronosticato dal governo, rischia ora di certificare un buco da 8-9 miliardi e l’ esigenza di una manovra correttiva a breve. Dunque alcune delle riforme più attese potrebbero anch’esse subire delle revisioni.

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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