Pensioni di invalidità, richieste in aumento

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Le richieste di pensioni di invalidità sono cresciute notevolmente in questi ultimi anni. C’è da capire che si tratti solo di una fortuita coincidenza che ha visto concentrarsi l’aumento del numero di inabili al lavoro negli ultimi anni o se la crisi ha fatto crescere i furbetti che decidono di dichiararsi falsi invalidi per avere un reddito certo.

La regione in cui è stato registrato un incremento record risulta essere l’Umbria, che solo nel 2017 ha registrato ben 2 mila i casi in più rispetto all’anno scorso, con un incremento del 3,7 per cento. Un incremento da non sottovalutare considerata l’esigua popolazione che risiede nella regione.

Pensioni di invalidità, record in Umbria

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Secondo quanto rileva il bilancio sociale 2016 dell’istituto di previdenza sociale l’incremento registrato sarebbe però più che ragionevole, considerando il numero di anziani residenti. Sul rapporto si legge infatti che  “Aumentano in modo evidente le prestazioni collegate all’invalidità civile, in una regione in cui gli anziani sono numerosi e con un indice di dipendenza più elevati della media italiana”.

L’Umbria si conferma quindi una regione con un crescente numero di anziani e di invalidi. Il rapporto evidenzia inoltre come “ad aumentare sono solo le pensioni collegate all’invalidità civile che passano da 57.932 a 60.098, mentre sono in calo le pensioni previdenziali.

 

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Classe 1987. Laureata in scienze biotecnologiche. Da sempre appassionata di letteratura, soprattutto gotica. Collaboro da molti anni con vari blog, dove mi occupo di cinema, tecnologia, spettacoli ed, ovviamente, economia. La mia passione per la scrittura mi ha portato, negli anni, a scrivere anche qualche romanzo e a partecipare ad alcuni concorsi letterari. Quando non scrivo mi occupo di formazione.

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